Alla scoperta di: Mattia Bani
Lunedì, 20 agosto 2012 - News e comunicati
Dopo Caio De Cenco e Alberto Cossentino, con il nostro botta e risposta andiamo alla scoperta di un altro nuovo acquisto granata: Mattia Bani, giovane difensore di scuola genoana, tra i più positivi nella gara amichevole con l'AlbinoLeffe (intervista di Mauro Falduto)
Nome?
Mattia
Cognome?
Bani
Data e Luogo di nascita?
10-12-1993 a Borgo San Lorenzo (Firenze)
Soprannomi?
Mai avuto un soprannome particolare. Gli amici mi chiamano per nome. Mentre in campo i compagni preferiscono il cognome.
Cosa fai nel tempo libero?
Appena posso, sto coi miei amici. Poi, come tutti i ragazzi della mia età, adoro la Playstation. Comunque, in generale, faccio una vita abbastanza tranquilla.
Che musica ascolti?
Ogni genere di musica. Di italiani mi piace molto il “vostro” Ligabue.
Film preferiti?
Guardo spesso film thriller. Mi piacciono anche le commedie divertenti. In particolare, essendo fiorentino, quelle di Pieraccioni!
Attore e attrice preferiti?
Mi fa impazzire Jack Nicholson! Di attrici ce ne sono tante, ma non ne ho una preferita…
Cosa guardi in tv?
Film e soprattutto sport.
Ti piace leggere?
Sì, ogni tanto. Più quotidiani che libri.
Che rapporto hai con i social network?
Buono. Ho Facebook, Twitter e Instagram.
Com’eri a scuola?
Ho fatto l’esame di maturità quest’anno e sono uscito con 67. Considerando tutti gli impegni che avevo col Genoa, devo dire che è andata proprio bene!
Hai tatuaggi?
Per ora no. Mi piacciono ma è ancora presto…
Hai animali?
Sì, un cane. Un bastardino di nome Rudy.
Il più bel viaggio che hai fatto?
A Londra. Natale 2004 coi miei genitori.
Il viaggio che vorresti fare?
In un’isola tranquilla…Preferisco il mare alla montagna…
Piatto preferito?
La pizza!
Cosa guardi in una donna?
Gli occhi. E ovviamente il carattere e il suo modo di porsi.
Un tuo pregio?
Penso di essere un ragazzo umile. Inoltre, sono un tipo positivo. Cerco sempre il meglio in qualsiasi cosa faccio.
Un tuo difetto?
A volte sono troppo determinato e “capoccione” come si dice dalle mie parti…(ride)
La tua squadra del cuore?
Fiorentina!
Il tuo idolo quand’eri bambino?
Alessandro Nesta
Chi sono attualmente i tre giocatori più forti al mondo?
Messi, Cristiano Ronaldo e Thiago Silva. Tifando Fiorentina, ricordo anche gli anni indimenticabili di Batistuta, Rui Costa e Toldo… Poi ora c’è Jovetic, sperando che non vada via…(ride)
Con quali compagni hai legato di più?
Con Niccolò Bellucci, essendo entrambi fiorentini. E con Mei, anche lui toscano!
Quali compagni ti hanno impressionato di più?
Parola, Matteini e Alessi. Tra i giovani, mi piace molto Ferrara. Ci avevo giocato contro alcune volte con la Primavera, quindi lo conoscevo già come giocatore.
Da quale allenatore ti piacerebbe essere allenato?
Per come intende il calcio, direi Pep Guardiola.
L’avversario più forte che hai affrontato?
Rodrigo Palacio. A Genova a volte mi allenavo con la prima squadra e lui era davvero devastante! Troppo forte!Difficile starci dietro…
Come hanno preso i tuoi genitori la scelta di fare il calciatore?
Sono molto entusiasti. Mi seguono sempre! A volte anche troppo (ride)! Fin da bambino mi han sempre sostenuto!
Se non avessi fatto il calciatore, che lavoro avresti fatto?
Non saprei…Ho sempre pensato solo al calcio. Mio padre mi ha fatto fare ragioneria, ma diciamo che non era proprio la mia strada…
Perché hai scelto Reggio?
Perché è una piazza di grandissima importanza, dove si può crescere e migliorare con tranquillità. Ambiente perfetto per un giovane.
Cosa prometti per questa stagione?
Voglio mettere tutto me stesso, per fare bene ad ogni allenamento e ad ogni partita, sperando di raccogliere più vittorie possibili con questa maglia.
Un saluto ai tifosi?
Mando un saluto a tutti i tifosi granata, con la speranza che ci sostengano in ogni partita e che vengano numerosi allo stadio!