La casa della Regia

 

Lo stadio di Reggio Emilia è stato il primo impianto calcistico italiano di proprietà di un club - molto prima quindi del nuovissimo Juventus Stadium di Torino - e fu anche il primo (e ad oggi unico esempio nel mondo del calcio in Italia) ad avere come nome quello di un’azienda sponsor, l'azienda lattiero-casearia Giglio.

L'impianto, inaugurato nel 1995, fu finanziato anche dagli abbonamenti pluriennali dei tifosi, altra caratteristica unica nel panorama calcistico nazionale.

Lo stadio è stato realizzato fin dall’origine con la dotazione di 32 esclusivi skybox (palchi), ciascuno con vista perfetta sul campo e oggi allestito con servizi di catering, frigobar, tv satellitare, riscaldamento, area relax.

Altrettanto peculiare è la presenza al fianco dello stadio, ormai da alcuni anni, di una galleria commerciale dotata di decine di negozi, una multisala cinematografica con 11 sale e tanti altri servizi commerciali e perlo svago: la soluzione ideale per conciliare le esigenze di intrattenimento per tutta la famiglia, tra sport, shopping e divertimento.

 

Domenica 11 marzo 2012 lo stadio è stato intitolato a Reggio Emilia Città del Tricolore, come omaggio alla primogenitura della bandiera nazionale di cui si può fregiare la città di Reggio Emilia.

 

L'intitolazione corona il lungo lavoro di ristrutturazione e restyling dello stadio attuato sotto la gestione dell'attule compagine societaria, che finora ha interessato in particolare il settore della tribuna e le strutture di servizio e di accoglienza (segreteria, hospitality, etc.), ma che riguarderà in futuro anche gli altri spazi.

Un'opera significativa - che contempla anche l'allestimento permanente della suggestiva mostra fotografica sulla storia della Reggiana nel settore palchi (già attuato) e la creazione del museo della storia granata (in fase di preparazione) - mirata a restituire all'impianto un valore non solo materiale, ma anche affettivo, per rendere lo stadio la vera casa dei tifosi della Reggiana, accogliente e funzionale, e farlo vivere anche al di fuori degli eventi domenicali delle partite.

Lo stadio di Reggio Emilia Città del Tricolore intende così essere un luogo vitale, punto di riferimento di tutto il movimento calcistico del nostro territorio, che sappia dialogare anche con le altre strutture dell'area, a cominciare proprio dal centro commerciale e ricreativo - i Petali - sorto da una sua costola, come evoluzione di quel modello di stadio polifunzionale con cui fu concepito appunto fin dalle sue origini: in questo senso il primo esempio assoluto in Italia, come del resto fu anche il primo esempio di impianto calcistico battezzato col nome di uno sponsor e il primo costruito con logiche moderne e innovative quali, a titolo di esempio, la presenza organica dei palchi (o skybox), che negli altri impianti sono stati ricavati a posteriori, e i sistemi di sicurezza di primissimo livello.

Come era, come è

 
Giugno 2011                                          Marzo 2012

Note tecniche

Inizio lavori:
5 agosto 1994

Inaugurazione:
15 aprile 1995

Superficie occupata:
40.791 mq

Dimensione del campo di gioco:
105 x 68 m

Capienza attuale:
20.084 posti

Sistemi di sicurezza all'avanguardia
Parcheggi pubblici gratuiti adiacenti
Parcheggio interno riservato

Come arrivarci

Lo stadio sorge nell'immediata periferia nord di Reggio Emilia e dista circa un paio di chilometri dal Casello autostradale della A1.

 

Tempo medio per raggiungere lo stadio

Dal centro e dalla stazione ferroviaria:
in auto 5', a piedi 15' circa

Dall'Autostrada:
in auto 5'

Settori - Posti

Tribuna Autorità:
474 posti

Palchi (n. 32):
256 posti

Tribuna Stampa:
108 posti

Tribuna:
5.800 posti

Distinti:
5.946 posti

Curva Sud:
5.000 posti

Curva Nord (tifosi ospiti):
2.500 posti

TOTALE
20.084 posti

Curiosità

Gara inaugurale disputata il 15 aprile 1995 fra Reggiana e Juventus con i granata in Serie A.

Mercoledì 15 novembre 1995 lo stadio "Giglio" fu teatro della gara valida per le qualificazioni all'europeo 1996 fra le nazionali maggiori di Italia e Lituania. Finì 4-0 per gli azzurri.

Lo stadio "Giglio" è stato teatro della prima esibizione della Nazionale Italiana Arbitri.

Nel 2003 lo Stadio "Giglio" registrò il tutto esaurito per la 12ª edizione della Partita del cuore tra la Nazionale Italiana Cantanti e il team Ferrari.

Il 22 novembre 2008 si è disputato al "Giglio" il test-match di rugby tra la Nazionale italiana e i Pacific Islanders terminato per 17-25.

Il 12 dicembre 2009 si è tenuto l'incontro di rugby valido per la Heineken Cup tra Viadana e Ospreys, con 8.500 spettatori allo stadio record per una partita di club italiano nelle coppe europee.

Il 24 marzo 2011 ha ospitato l'amichevole della nazionale under21 italiana di calcio contro i pari età della Svezia terminata col risultato di 3-1

Regolamento d'uso

Scarica il regolamento d'uso dello stadio "Giglio"

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