Davide Narduzzo al termine della partita di Coppa di LegaPro, disputata ieri col Modena, – da cui è uscito al termine del primo tempo per un infortunio all’anca – è stato portato al Pronto Soccorso dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio per un esame radiografico. Il quale ha categoricamente escluso ogni possibile frattura o danno all’osso della cresta iliaca. Il giocatore, che oggi cammina tranquillamente, sarà sottoposto a un’ecografia di controllo che verrà praticata dal Responsabile dello Staff Medico granata, Dott. Franco Taglia, per escludere ogni ulteriore conseguenza di natura muscolare e riprendere così gradualmente la preparazione in vista del match di lunedì contro la Sambenedettese.

Alessandro Sbaffo è stato visitato dal consulente ortopedico del club, Dott. Ivo Tartaglia, e successivamente dal Professor Pier Paolo Mariani, della Clinica Villa Stuart di Roma. Entrambi hanno confermato la necessità di procedere con un’artroscopia diagnostica per valutare lo stato del ginocchio sinistro infortunatosi a Mantova. Durante la procedura verosimilmente si riparerà il danno meniscale che si è unanimemente evidenziato dalle visite specialistiche sinora sostenute. La situazione del centrocampista è costantemente monitorata dallo staff medico granata.

Simone Calvano continua le terapie per recuperare dall’elongazione muscolare subita allo psoas. Per lui è previsto un allenamento differenziato per i prossimi tre giorni, per venire successivamente rivalutato e ricevere il “via libera” e tornare ad allenarsi regolarmente. 

Luca Ghiringhelli prosegue il lavoro di rieducazione della caviglia destra con terapie ed esercizi specifici.